Chapeau. Di fronte alle invenzioni e agli stratagemmi utilizzati dai trafficanti per occultare i carichi di droga persino Leonardo da Vinci si sarebbe sorpreso. E forse avrebbe provato anche un pizzico di invidia. Chissà, infatti, se il genio toscano avrebbe mai pensato di svuotare il tronco di un Palo Borracho, una pianta tropicale che cresce in sud America per imbottirla con 165 milioni di euro in cocaina purissima? I trafficanti napoletani e messicani, sì.
Sono riusciti a nascondere ben 2,5 tonnellate di sostanza stupefacente confezionata in centinaia di pacchettini nel tronco di un albero attraverso un foro scavato tra le radici e poi richiuso di modo magistrale con una stessa sezione del tronco. E chissà che cosa avrebbe potuto dire il grande Leonardo davanti a decine e decine di chilogrammi di cocaina pressati in una gamba finta, insomma in una protesi di plastica? I blitz della Guardia di Finanza dimostrano che l'ingegno dei trafficanti supera qualsiasi fantasia.
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