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Le donne in carriera sopra i 25 anni per i cinesi sono "avanzi". E nessuno le sposa

Superati i 25 anni le donne, in Cina, diventano "avanzi". Troppo vecchie ma anche troppo ambiziose per trovare un compagno...

Le donne in carriera sopra i 25 anni per i cinesi sono "avanzi". E nessuno le sposa Le donne in carriera sopra i 25 anni per i cinesi sono "avanzi". E nessuno le sposa

Tag:  Cina donne figlio unico mogli orientexpress

di Claudia Astarita
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I cinesi le chiamano indistintamente sheng nu , avanzi, ma in realtà vengono divise in tre categorie: "sheng nu che combatte", "sheng nu che deve trionfare assolutamente" e "sheng nu disperata". Sono le donne cinesi che hanno superato i 25 anni e che, solo per motivi anagrafici, le famiglie e la società intera le considera inadatte a crearsi una vita. A trovare un marito e ad avere dei figli.

E' paradossale constatare che in una nazione in cui le mogli vengono di fatto importate dai paesi confinanti le donne in età da marito restino single. E invece in una società che continua ad evolversi a gran velocità anche incongruenze come questa possono diventare realtà.

La situazione ha radici profonde nella tradizione confuciana, secondo cui avere figlie femmine è una iattura, ma si è arrivati al punto di vedere un tasso di natalità maschile del 20% superiore a quello femminile in conseguenza della politica del figlio unico lanciata negli anni '80. Se nel 1982 solo il 5% delle donne tra i 25 e i 29 anni era ancora single, nel 1995 questa percentuale è salita al 10% e nel 2008 al 15%. Se poi si considera che, da un lato, tra gli uomini i single istruiti sono meno dell'1% mentre i non sposati che vivono nelle campagne superano il 25%, e dall'altro che solo a Shanghai il 7% delle ragazze che hanno completato le scuole superiori non si è sposata, diventa evidente che le vere protagoniste di questa radicale trasformazione sono le donne.

Non è un caso che i cinesi abbiano di recente coniato un nuovo proverbio che spiega che "gli uomini sposano le donne, e le donne con dottorato di ricerca non si sposano". Insomma, nella Repubblica popolare del ventunesimo secolo l'emancipazione femminile ha completamente stravolto la società. Le ragazze di oggi studiano, trovano lavori soddisfacenti e, soprattutto, ricevono stipendi che le rendono realmente indipendenti. Non come succedeva ai tempi di Mao, quando anche per avere diritto a una casa servivano un marito e l'autorizzazione del partito.

Queste ragazze non snobbano il matrimonio, ma sono diventate molto più selettive quando si tratta di scegliere il compagno della vita. Lo vogliono non tanto bello e romantico, ma ricco, istruito, con un'automobile costosa e un lavoro prestigioso. Ed è proprio per questo che nella Cina di oggi si sposano gli uomini di città e restano soli quelli delle campagne. Ma in un paese in cui la rete sociale di fatto non esiste e della cura dei genitori anziani si sono sempre occupati i figli, una trasformazione così radicale può avere effetti drammatici. Ancora di più per chi sceglie oggi di rimanere single.

Ecco perché genitori che hanno ormai perso le speranze, uomini soli e donne che hanno raggiunto lo stadio delle "disperate" hanno iniziato ad adottare strategie diverse per risolvere questo problema. I primi, con in tasca foto e dati dei figli (età, reddito, livello di istruzione, interessi, eccetera), cercano nei parchi principali della loro città genitori come loro alla (disperata) ricerca di un partner. Gli uomini chiedono alle famiglie di trovare per loro una sposa nel Sudest Asiatico . Le donne frequentano corsi che, sulla carta, dovrebbero aiutarle a trovare marito. Ma in realtà si limitano a tentare di convincerle a rivedere le loro aspettative al ribasso. Perché "è meglio accontentarsi di un uomo meno bello e meno ricco che rimanere single per tutta la vita"...

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Claudia Astarita insegna "The Politics of China" alla John Cabot University e si occupa di India per il CeMiSS. Scrive approfondimenti sull'Asia per diverse testate e ha lavorato per molti anni come ricercatrice a New Delhi e Hong Kong. L'Oriente è la sua passione e coglie ogni occasione per tornare nei luoghi che ama

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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