• RSS
  • youtube
Home  -  News  -  Esteri  -  Orientexpress  -  Nell'India globalizzata per gli anziani non c'è spazio

Nell'India globalizzata per gli anziani non c'è spazio

Dimenticati da figli "vittime della glovalizzazione e dei vizi dell'Occidente", gli indiani anziani si ritrovano a condividere la loro quotidianità in ospizi che diventano ogni giorno più affollati

Nell'India globalizzata per gli anziani non c'è spazio Nell'India globalizzata per gli anziani non c'è spazio
di Claudia Astarita
astarita-new

Anche in India gli anziani iniziano ad essere un problema. Politico, economico e sociale. E dire che il Subcontinente ha sempre sottolineato il suo significativo "vantaggio demografico " rispetto agli altri paesi dell'Asia, Cina inclusa, come una garanzia per continuare a mantenere tassi di sviluppo altissimi senza doversi occupare del "problema degli anziani".

E invece, nonostante l'età media sia ancora al di sotto dei trent'anni, complice un'aspettativa di vista in rapido miglioramento, New Delhi si trova oggi a dover fare i conti con la presenza, nel paese, di 96 milioni di anziani. Un numero destinato a raddoppiare entro il 2030. Una prospettiva che ha spinto gli esperti a immaginare che se il governo non inizierà ad occuparsi di questa emergenza oggi, il paese, a cui le difficoltà oggi di certo non mancano , si ritroverà nel medio periodo ancora più in crisi . Un monito che non può che spaventare chi sa che il Subcontinente sta già attraversando una fase di profonda crisi da cui non è così scontato che riuscirà a risollevarsi.

Solo il 15% degli over sessanta riceve regolarmente una pensione. Di un dollaro e mezzo al giorno. Una cifra ridicola, per non dire offensiva, a prescindere dal costo medio della vita in India. Non è un caso quindi che New Delhi si sia piazzata all'ultimo posto della classifica dei paesi che meglio garantiscono un'adeguata assistenza agli anziani pubblicata da The Economist. Dopo Sud Africa, Messico, e persino Uganda.

E' possibile che i burocrati del Subcontinente non si siano mai preoccupati del problema dell'invecchiamento della popolazione sia perché con un'età media al di sotto dei trent'anni non lo hanno mai considerato urgente, sia perché convinti che un modello culturale che  approva il concetto di famiglia allargata, affidando quindi ai giovani il compito di occuparsi degli anziani, non avrebbe mai trasformato le conseguenze dell'invecchiamento in un "problema dello stato".

Le previsioni di New Delhi si sono invece rivelate sbagliate. Perché gli indiani più giovani, pur continuando a glorificare la superiorità e le virtù della famiglia allargata, quando possono fanno di tutto per "affidare ad altri" la cura dei genitori anziani. E molti sono persino arrivati a prendere in considerazione l'ipotesi di chiuderli in un ospizio. Un comportamento che è sempre stato sanzionato socialmente. Ma che oggi, improvvisamente, è diventato comodo. Soprattutto per chi decide di trasferirsi nelle grandi città alla ricerca di un lavoro.

In pochissimo tempo la società indiana è radicalmente cambiata. E lo dimostra il fatto che se oggi settantenni e ottantenni rifiutano a priori l'ipotesi di trasferirsi in una stanza in cui non hanno mai vissuto, i sessantenni ammettono che l'India non è più quella di una volta e riconoscono l'utilità di poter trascorrere le giornate in compagnia di coetanei che, perché no, potrebbero presto trasformarsi in nuovi amici. Con cui condividere sia gli acciacchi fisici sia i problemi legati alla difficoltà di accettare che i loro figli abbiano adottato uno stile di vita che diventa ogni giorno più "egoista e dissoluto". E magari convincersi, insieme, che la colpa non è dei modelli educativi che hanno trasmesso loro quando erano bambini ma della globalizzazione e degli atteggiamenti viziosi e immorali mutuati dall'Occidente.

---

Claudia Astarita insegna "The Politics of China" alla John Cabot University e si occupa di India per il CeMiSS. Scrive approfondimenti sull'Asia per diverse testate e ha lavorato per molti anni come ricercatrice a New Delhi e Hong Kong. L'Oriente è la sua passione e coglie ogni occasione per tornare nei luoghi che ama

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
637485
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook

Speciali

 
 
 
RC Auto: risparmia fino a 500€!

Confronta 18 assicurazioni e risparmia!

Mutui: risparmia fino a 15.000€!

Confronta le offerte delle migliori banche!

Prestiti: risparmia fino a 2.000€!

Confronta le migliori finanziarie e risparmia

 

Video Hot