• RSS
  • youtube
Home  -  News  -  Politica  -  Sinistra e Di Pietro, due piazze per un solo bersaglio: il governo

Sinistra e Di Pietro, due piazze per un solo bersaglio: il governo

L'Idv con 12 gazebo a Piazza Navona. Prc, Pdci, verdi e Sinistra democratica in corteo da piazza della Repubblica alla Bocca della Verità. Tutti però raccolgono firme per un referendum abrogativo contro il lodo Alfano. E criticano l'opposizione gentile, anzi "ambigua", del Pd di Walter eltroni

Sinistra e Di Pietro, due piazze per un solo bersaglio: il governo

Tag:  Antonio Di Pietro firme governo Idv lodo-Alfano

di Matteo Durante

 

Che non abbiano molto in comune l'Idv di Antonio Di Pietro e la sinistra radicale extraparlamentare (il Prc di Ferrero , Sd di Fava, il Pdci di Diliberto e i Verdi della Francescato ), si sa. Ma qualcosa (e qualcuno) che riesce ad accomunare le loro rivendicazioni c'è: in primis, i provvedimenti dell'esecutivo Belrusconi. In subordine, il principale esponente dello schieramento a lui opposto: Walter Veltroni, leader del Pd.

Succede così anche a Roma, i cortei e i leader restano separati ma il bersaglio è uno solo, anzi due: il governo reale e il governo ombra. Preso di mira, il primo, tanto negli slogan, scanditi dai manifestanti e negli attacchi dal palco, quanto nella raccolta di firme per il referendum contro il lodo Alfano, promosso dall'Idv e nel desiderio di smantellare gli atti dell'esecutivo, dalla riforma Gelmini all'economia.

Il tutto per rivendicare che l'opposizione dura e pura, contro quella "gentile, anzi ambigua" del Pd " che scenderà in piazza il 25 ottobre, sta qui per le strade di Roma.

E infatti, vogliono gustarsi il sapore della rinascita, l'11 ottobre, quelli della sinistra radicale , che sfila da piazza della Repubblica alla Bocca della Verità, dopo il terremoto elettorale e le guerre intestine dentro Rifondazione . ''Oggi è la fine del ritiro'', annuncia il segretario Prc Paolo Ferrero. Molto più baldanzoso appare Di Pietro che torna a piazza Navona con 12 gazebo per la raccolta delle firme e l'orgoglio della ''piazza che nessuno riesce a zittire''.

Tra slogan contro il ministro Gelmini e il premier Berlusconi, la canzone "Bella Ciao" cantata a squarciagola, la sinistra rimasta fuori dal Parlamento, attraversa la capitale dietro lo striscione ''L'opposizione è nelle nostre mani'' e critica, per bocca dell'ex segretario Prc Franco Giordano ed il leader Pdci Oliviero Diliberto, ''Un Pd che non fa un'opposizione né sociale né politica''. Parole poco accoglienti, proprio quando al corteo si affacciano per un saluto i due dirigenti Pd Livia Turco e Vincenzo Vita, convinti che tra oggi ed il 25 ottobre ci sono differenze ''ma c'è un'unica opposizione contro questo governo''.

Auspicio che è anche di Di Pietro che, scatenando la reazione della maggioranza, chiama ''alla resistenza subito quando c'è la dittatura alle porte'' ed invita i colleghi democratici a ''svegliarsi per fare fronte comune contro il governo''. Perché, dice l'ex pm ai giornalisti (mentre dal palco si fanno vedere Dario Fo e Franca Rame, Simone Cristicchi, Andrea Rivera, esponenti del Movimento antimafia Ammazzateci Tutt i, del comitato Addio Pizzo ): "Non vogliamo aspettare domani per fare l’opposizione".

E se nel Pd ci si è interrogati, per poi confermare il 25 ottobre, sull'opportunità di andare in piazza mentre impazza la crisi finanziaria, il dubbio non coglie per niente i manifestanti di questo sabato d'inizio autunno.

Anzi per i leader della Sinistra, questa più che mai è l'occasione per mettere l'accento sull'assenza di misure sociali da parte del governo per mettere un freno all'impoverimento dei cittadini. Misure che mancano anche a livello europeo, come fa notare il redivivo Fausto Bertinotti: "Oggi è importante esserci", ha detto "perché si ridà voce alla sinistra, dimostriamo di esserci in questo deserto dei tempi. Ma noi", ha commentato l'ex presidente della Camera, ora semplice iscritto: "siamo solo testimoni e per essere protagonisti bisogna colmare il vuoto drammatico che c’è nella sinistra europea di fronte alla crisi finanziaria dei mercati che invece dovrebbe ridarle pienamente parola".

Anche Di Pietro attualizza in senso economico i suoi slogan, nonostante il tema giustizia e l'obiettivo di raccogliere ''500mila firme in due giorni'' contro il Lodo Alfano, definito ''un'idea criminale'', restino la priorità del suo intervento dal palco.

 

Prc in corteo

Eppure, da tempo il leader Idv mostra un presenzialismo spiccato nelle vertenze di lavoro (come nel caso Alitalia), ha preso a commentare attivamente le problematiche sociali, e non manca mai di citare i "lavoratori" nei suoi discorsi parlamentari. Insomma, si è messo a giocare, nei confronti di Veltroni e del Pd, lo stesso ruolo da pungolo che Prc e Pdci giocavano nei confronti di Prodi e dell'Ulivo.

A sinistra, invece, è guerra aperta per la conquista dell’elettorato più radicale. A Diliberto che rilancia "liste comuni con Rifondazione alle europee", Rifondazione replica a due voci: con il segretario Ferrero che lo invita a pensare a "fare opposizione" perché "la sinistra ha discusso già troppo di come andare alle elezioni" e in questo modo "i voti non vengono". E con Gennaro Migliore, a nome dell’area Vendola, che risponde secco: "esclusa ogni ipotesi di unità dei comunisti". Mentre Fava della Sinistra Democratica propone "di fare una lista con chi ci sta".

Difficile dare numeri: la kermesse di piazza Navona si è snodata per l’intera giornata odierna, quindi la partecipazione non è misurabile. Il popolo di sinistra si è invece contato: 300mila, secondo gli organizzatori. Ventimila secondo la Questura. Comunque pochi, rispetto al milione visto sfilare per Roma il 20 ottobre di un anno fa , in una analoga ed effettivamente affollatissima manifestazione su welfare e pensioni. Un'altra epoca: allora c'era da premere sul governo Romano Prodi, oggi c'è da criticare l'opposizione di Veltroni.

Leggi anche

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
14
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook


Speciali

Video Hot